“Il candidato sindaco della destra Eike Schmidt va per la prima volta in Santo Spirito e l’unica cosa che sa dire rispetto alla vita della piazza è: ‘mettiamo una cancellata intorno al sagrato della Basilica’. Un’ipotesi vecchia di anni e secondo me totalmente sbagliata: le piazze sicure non sono quelle chiuse ma quelle vissute da giovani, anziani, bambini”.
Così Mirco Rufilli, candidato presidente del Quartiere 1 per il centrosinistra, attacca Eike Schmidt su Santo Spirito.
“Secondo Schmidt – dice Rufilli – la cancellata ‘aiuterà a gestire la situazione’. Io non ho mai visto un cancello in grado di ‘gestire’ qualcosa. E’ evidente che Schmidt e la destra fiorentina vanno in loop: chiudere e reprimere, reprimere e chiudere, sanno dire solo questo. Ma non è così che si risolvono i problemi. Io in Santo Spirito sono nato e cresciuto e so che servono sicuramente più controlli e dunque più forze dell’ordine: su questo aspettiamo ancora un’azione concreta da parte del governo Meloni.
Servono cultura ed eventi, perché una piazza piena tiene lontano i malintenzionati: i giovani in particolare hanno bisogno di spazi di aggregazione ed è anche giunta l'ora di dire basta a questa criminalizzazione più o meno strisciante di una generazione. E servono operatori di strada per combattere il disagio giovanile”.
“Pochi giorni fa – conclude Rufilli – in piazza Santo Spirito è avvenuto un fatto gravissimo: un ragazzo è stato accoltellato. Se ci fosse stata la cancellata, l’accoltellamento si sarebbe potuto evitare? Ne dubito. Basta con questa ipocrisia della destra fiorentina”.