
Ci ha lasciati Fernando Aiazzi, per tutti i Barberinesi “Bordino”. Protagonista della vita della nostra comunità, Bordino ha rappresentato la memoria della vita del paese nel periodo del fascismo, della resistenza e del secondo dopoguerra.
Partigiano, cittadino “impegnato” e sempre pronto a portare un suo contributo fatto di conoscenza, passione e della serenità che da sempre lo ha contraddistinto. Fu uno degli ideatori della festa più rappresentativa di Barberino di Mugello, il Cantà Maggio, ed animatore del gruppo dei maggiaioli.
Dal Comune un grazie di cuore a lui per quello che è stato ed ha rappresentato per Barberino. Questo invece il saluto di Anpi Barberino di Mugello:
Con immenso cordoglio tutta L’Anpi di Barberino si stringe intorno a Fernando Aiazzi, per tutte e tutti unicamente Bordino, che ci ha lasciati a 95 anni.
Faceva parte della Brigata Fanciullacci, partecipò alla battaglia di Fonte dei Seppi dove fu ferito ad una gamba.
Partigiano, maggiaiolo, spirito e ironia contagiosa per tutta la vita politica e comunitaria del paese, è stato colonna della nostra storia, la nostra voce, la nostra terra. Frac, vivacità e fazzoletto rosso.
Nonostante la malattia che lo ha costretto sulla sedia a rotelle, non ha mai smesso di partecipare ad ogni Liberazione, ad ogni iniziativa dell’Anpi, al Cantamaggio. Anche se aveva difficoltà a parlare, lui che per decenni ha usato quella voce per testimoniare e per cantare il maggio dando conforto e energia con affilata ironia a tante e tanti di noi militanti nel sociale e nella politica, non smetteva di diffondere quella luce resistente degli occhi contro ogni ingiustizia.
Ci stringiamo alla famiglia, soprattutto al figlio ai nipoti e a Marcella che ci tiene sempre a darci la sua bandiera della Pace e a tenerla alta e forte.
Per tutti noi, per la comunità intera toccherà portare con ancora più impegno il suo esempio e far conoscere la sua storia, come quella di tutti gli altri Partigiani barberinesi che non ci sono più.
Ciao Bordino.
Viva la Resistenza Viva i Partigiani
Causa Covid il funerale non verrà celebrato. Non appena sarà possibile tutta l’Anpi si adopererà per ricordarlo e salutarlo