
E' il Presidente del Comitato Simone Gianfaldoni a dirsi preoccupato per la recrudescenza di illegalità a cui si sta assistendo nella zona di San Jacopino.
"Uno degli ultimi episodi che preoccupano - racconta - è il tentativo di furto subito dai titolari di un bar In via Bellini che ha portato all’arresto dell'uomo che si era introdtto nel locale da una finestra alta più di due metri."
Sono anche gli episodi dei giorni precedenti a questo a far preoccupare fra cui alcuni tentativi di frutta realizzati con espedienti più o meno noti come quello del far cadere un telefono cellulare (già rotto) a terra al passaggio della vittima di turno per poi richiederne i danni. Oppure la truffa del Bancomat nonostante lo stesso Gianfaldoni avesse già segnalato nei giorni scorsi la presenza intorno agli sportelli Atm di viale Redi di personaggi in strano atteggiamento. In quel caso però, nonostante i due soggetti si siano parati dietro la loro vittima designata per distrarla e rubargli i soldi la sua reazione veemente gli ha costretti alla fuga.
"C'è stato poi - prosegue Gianfaldoni - il danneggiamento di vetrine di negozi e auto in via Ponte alle mosse, l'aumento dello spaccio dal tardo pomeriggio nonostante la presenza della telecamere, ma anzi, forse per scansarla i pusher si sono spostati a fare i loro affari anche nelle strade limitrofe alla piazza sicuramente meno controllate dalle forze dell'ordine e dalla Polizia Municipale che ringraziamo per il loro lavoro ed esortiamo ad una maggiore presenza per il rispetto delle recenti disposizioni ministeriali sul fronte sanitario".
Soprattutto chiedono i cittadini di San Jacopino di essere aiutati anche per fermare lo spaccio e le odiose truffe che stanno prendendo purtroppo campo nel rione .