3 APR 2025
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Bicentenario collodiano. Un comitato per celebrare il genio di Carlo Lorenzini

La vice presidenza è stata assegnata a Giuseppe Garbarino, che si occuperà della promozione dei numerosi progetti previsti in occasione...

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Costituzione Comitato Bicentenario Collodiano Costituzione Comitato Bicentenario Collodiano © Comitato per il Bicentenario Collodiano
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Il 2 marzo 2025, presso il caffè Le Giubbe Rosse di Firenze, si è svolta la riunione del Comitato per il Bicentenario Collodiano, un'iniziativa volta a celebrare i 200 anni dalla nascita di Carlo Lorenzini, conosciuto con il nome di Collodi, autore di “Pinocchio”. Durante l'incontro, è stata confermata la presidenza del Comitato al presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, che ha un legame particolare con il progetto, essendo nato a San Miniato Basso, un tempo chiamato Pinocchio. Questo dato storico, risalente a circa un secolo fa, è stato ripreso da documenti e carte geografiche dell'epoca, confermando la connessione tra il nome del famoso burattino e la località toscana.

La vice presidenza è stata assegnata a Giuseppe Garbarino, che si occuperà della promozione dei numerosi progetti previsti in occasione del bicentenario. Tra i membri onorari del Comitato, figurano nomi prestigiosi come il M° Lionardo Ginori Lisci, il Prof. Giovanni Cipriani e Paola Lorenzini, discendente di Ippolito, fratello di Carlo Lorenzini. Il progetto ha suscitato l’interesse di molte associazioni toscane, tra cui "Pinocchio a Casa Sua", "Pinocchio a i’ Pinocchio" e la Pro Loco di Sesto Fiorentino, che contribuiranno attivamente a vari eventi legati al Bicentenario.

Durante la riunione è stato discusso lo statuto e l’impostazione dei progetti, che non si limiteranno alla figura di Pinocchio, ma si concentreranno anche su altri aspetti della vita di Collodi, come il suo lavoro di giornalista, politico e umorista, nonché il suo contributo alla letteratura scolastica e per ragazzi. Il presidente Eugenio Giani ha sottolineato l'importanza di rivalutare Carlo Lorenzini non solo come autore di "Pinocchio", ma come un intellettuale che ha arricchito il panorama culturale italiano. Si è inoltre enfatizzato come la figura di Pinocchio sia legata alla storia e ai luoghi di Firenze e delle vicinanze, sfatando le recenti teorie che suggerivano influenze parigine o viennesi sull’opera. Il Bicentenario Collodiano, pertanto, rappresenta una grande opportunità per riscoprire il patrimonio culturale e storico di un autore che ha segnato profondamente la letteratura mondiale.

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