
Erp, pugno duro a Borgo San Lorenzo. Erano stati annunciati dall’Amministrazione comunale maggiori e più puntuali controlli per scovare e stanare i furbetti. E ci sono stati. La rafforzata collaborazione tra Comune, Guardia di Finanzia e Polizia municipale ha consentito di svolgere controlli mirati, in particolare su situazioni di morosità, accertamenti reddituali e familiari. E sulle irregolarità accertate si è intervenuti. Con decisione e fermezza: 3 procedure di decadenza in fase conclusiva e 1 da eseguire con forza pubblica; 11 verifiche richieste alla Gdf su altrettanti nuclei familiari; 28 solleciti per morosità, in 12 casi è stato sottoscritto un piano di rientro dal debito mentre per 16 casi restano attivate procedure di sfratto da eseguire nei prossimi mesi (di cui 8 con forza pubblica); uno sfratto eseguito con alloggio già riassegnato; 2 comunicazioni per sottoutilizzo alloggio. “Interveniamo con fermezza per garantire equità e giustizia nelle assegnazioni e nelle permanenze negli alloggi Erp - sottolineano il sindaco Paolo Omoboni e l’assessore ai Servizi alla Persona Ilaria Bonanni -. E i controlli saranno costanti e continueremo a farli verificando posizioni che risultano irregolari per distinguere morosità incolpevoli da quelle attestazioni e situazioni dichiarate da inquilini che però differiscono dalla realtà, proprio per garantire gli inquilini onesti e corretti e - affermano - tutelare chi ha bisogno di una casa e un sostegno sociale”. L’attività di verifica del Comune andrà avanti con un controllo incrociato di banche dati con la GdF, ma anche attraverso la collaborazione diretta dei cittadini che “possono segnalare agli uffici mantenendo l’anonimato - dice l’assessore Ilaria Bonanni -, situazioni che sembrano o possono essere irregolari”. Ed infine l’assessore Bonanni tiene a fare una precisazione sul bando per la nuova graduatoria Erp che il Comune non ha ancora pubblicato, “perché - spiega - siamo in attesa delle modifiche alla legge regionale in materia, la 96/96, che passerà in Consiglio regionale a breve”. Nella foto: un'immagine generica di case popolari
mugelli giampiero
In una italia dove vige politica corrotta e mafia, certamente c' da star con le antenne tese. Noi popolo italiano siamo furbetti e con la nostra incoerenza e l'attenzione per il nostro orticello cercando di fregare il prossimo ecco come ci troviamo con la c... fino al collo. Perci: regole ben precise, oggi sarebbe facile scoprire i furbi come chi non paga le tasse e si finge povero. Ma nessuno vuole che gli tocchino il borsellino. In questo caso si spulcia coloro che hanno fatto domanda per la casa e senza obiezioni si da ha coloro che hanno diritto fin quando ne hanno. Prima di tutti i cittadini Italiani, poi gli stranieri se hanno un lavoro per poter pagare affitto e bollette altrimenti ritornino a casa loro. conosco persone italiane che dormono in una ruluot mentre hanno dato casa ad una famiglia Rom questo non va bene discriminare il cittadino Italiano nei confronti di uno straniero per di pi non certo tutore di civilt e pulizi
mugelli giampiero
a
svincoli
Ora va di moda il problema casa e tutti a risolvere il problema case popolari, ma l'amministrazione comunale lo ha sempre saputo, dal Sindaco agli assessori ai consiglieri, soltanto faceva comodo non saperlo , la maggior parte di queste case sono abitate da persone che hanno diversi lavori, prima in nero, poi si sono sistemati , ma hanno continuato a viverci, o perch la famiglia si allargata, oppure perch, specialmente se il capofamiglia svolge un lavoro di muratore o di elettricista, la maggior parte viene chiamato da.......(immaginatevelo). Mi fermo qui.
parrocchettovolante
Aldil di come i vari politici gestiscono le cose sull'italico suolo.......c' voluto Tor Sapienza per scoprire l'acqua calda. Stringi stringi purtroppo la risposta ce la da il Signore da me sottocitato ed semplice, senza tanti orpelli o panegirici. "NESSUN PASTO E' GRATIS" Milton Friedman premio Nobel per l'Economia 1976
Ranieri Pieri
Mi infastidisce la spettacolarizzazione di una cosa che di spettacolare non ha niente. Non ci si accanisce sulla povert. Il taglio e il metro usato nei comunicati mette in dubbio tutti coloro che ci abitano nelle case popolari, non solo chi gioca sporco. Mettendo la croce del dubbio sulla testa di chi soffre, o ha sofferto e tenta di rialzarsi dignitosamente. Un modo di comunicare che lede la dignit di chi soffre. Punto. Tanto chi non ha mai sofferto la povert non comprende, chi non ha mai abitato nelle case popolari non comprende che non sono tutte rose e fiori. C' addirittura chi convinto ancora nel 2014 che tutti ci abitano gratis, grazie al modo di comunicare delle amministrazioni: poco chiaro e poco sincero. E molto spettacolare solo per acquisire consensi: guarda come siamo bravi noi. Bravi ? Ho i miei dubbi. Un fornaio non in grado di fare l'idraulico, e chi vuol capire capisce.
patrizio baggiani
Chi ha la casa popolare una persona che paga (o dovrebbe pagare) a secondo del reddito che ha. Da questo meccanismo se uno non furbetto si ha giustizia. Certamente chi ha un mutuo su una casa non "popolare" non paga secondo il reddito ma secondo il mutuo. Questo certamente pi alto delle tabelle ERP. Allora nessun accanimento verso i poveri. Si deve colpire chi si avvale di trucchi o debolezze della pubblica amministrazione. Queste interventi di controllo sono giusti di diritto e di sostanza. Chi sono i deboli? Molto spesso che ha davvero necessit non chiede niente! F.to Eta Beta
Lorenzo
Signor Pieri mi scusi ma chi prende in affitto le case popolari e non paga bene che esca da queste abitazioni. Non siamo in grado di permetterci di pagare le case alle persone morose che dicono di non avere soldi e invece ce li hanno.e' veramente una vergogna che il caso scoppi ora e non anni e anni fa con Bettarini che evidentemente non ha fatto niente su questo fronte. Basta soprattutto all'ISEE.. non tiene conto della ricchezza patrimoniale e quella presa a nero.. potrei benissimo stare nell'ultima fascia con casa di propriet e macchinoni al seguito. ma pago tiket bassi e tasse basse? gli onesti non diventeranno mai ricchi allora...
Franco
Rispondo a Ranieri Pieri non ci si deve accanire contro la povert ma contro i furbetti si e tanto.
Ranieri Pieri
Ribadisco il concetto pi volte ribadito. Non entro nel merito dei singoli casi non conoscendoli. Ma conosco bene l'argomento in questione. Torna in auge questo accanimento mediatico da parte di personaggi che non hanno la consapevolezza e provato (o provano) sulla propria pelle della povert. Accanirsi con i deboli la cosa pi obrobriosa che una amministrazione si permette di fare. Che tristezza