
Nel corso di una serie di controlli programmati nel settore edile, il Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro di Firenze ha individuato irregolarità in tre cantieri situati a Sesto Fiorentino, Montelupo Fiorentino e Barberino di Mugello. Le verifiche, finalizzate alla prevenzione delle violazioni in materia di sicurezza sul lavoro e all’individuazione di eventuali forme di impiego irregolare, hanno portato alla sospensione dell’attività imprenditoriale delle ditte coinvolte per la mancata elaborazione del Piano Operativo di Sicurezza (P.O.S.).
In uno dei cantieri ispezionati sono stati inoltre scoperti lavoratori impiegati in nero e privi di permesso di soggiorno. Per questo motivo, il datore di lavoro, di origine indiana, è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria. Ulteriori violazioni riscontrate hanno riguardato l’assenza della viabilità interna al cantiere, la mancata formazione dei lavoratori e l’omissione delle visite mediche necessarie per attestare l’idoneità alle mansioni svolte.
I controlli hanno anche riguardato il possesso della patente a crediti, recentemente introdotta come requisito per le imprese edili. In uno dei casi, una ditta è risultata completamente sprovvista di tale documento, poiché mai richiesto. A seguito di questa irregolarità, sono scattate sanzioni nei confronti sia del datore di lavoro sia del committente, responsabile di non aver verificato il possesso del requisito al momento dell’affidamento dell’appalto.
Le risultanze dell’ispezione sono state trasmesse agli enti competenti, tra cui il Ministero delle Infrastrutture e l’Autorità di Vigilanza sui Contratti Pubblici, affinché venga emesso un provvedimento interdittivo che escluda la ditta dalla partecipazione a lavori pubblici per un periodo di almeno sei mesi.
Complessivamente, le sanzioni amministrative contestate ammontano a oltre 15.000 euro. L’operazione rientra nell’impegno costante del Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro di Firenze per il contrasto al lavoro irregolare e per la tutela dei diritti dei lavoratori, intensificatosi ulteriormente con l’introduzione della patente a crediti come strumento di qualificazione delle imprese edili.