
Erano in 800, questa mattina, gli studenti del Liceo Giotto Ulivi e dell'Istituto Chino Chini; che hanno organizzato una manifestazione congiunta a Borgo San Lorenzo. Corteo che è arrivato fino sotto al municipio; dove una delegazione dei ragazzi ha incontrato il sindaco, Giovanni Bettarini.
"Censuriamo... occupiamo.... per la scuola lottiamo", "Fatti non foste per viver come bruti, ma per studiar ci voglion due mutui". Erano questi alcuni degli striscioni che, in un clima di festa, hanno esibito i ragazzi 'contro' l'operato del ministro Gelmini. "Chiediamo di essere capiti prima di tutto dalla gente del paese. Vogliamo far capire dove andranno a colpire i tagli. Spesso si parla il burocratese, invece noi vogliamo parlare a tutti gli interessati; ossia studenti, professori e genitori". E' il rappresentante uscente di istituto del Giotto Ulivi che parla. E lo fa insieme al candidato che, probabilmente lo sostuirà. Perché tra poche settimane ci saranno le elezioni studentesche. E il clima è caldo, in tutti i sensi.
Galleria fotografica
Altri studenti ci dicono: "Abbiamo scelto di manifestare, di urlare, di farci vedere, perché non vogliamo rinchiuderci dentro la scuola con i nostri problemi, vogliamo che la gente sappia, capisca e magari ci sostenga." E ancora: "Questa protesta non coinvolge solo gli studenti delle superiori. Vogliamo scatenare una reazione a catena. Perché anche i tagli e i danni alla scuola si ripercuotono a catena: il taglio di molte ore di lezione porta al taglio del tempo pieno per asili e scuole elementari, quindi problemi per quei genitori che lavorano; i tagli alle Università tagliano anche il nostro futuro. Fortunamente già molti professori e molti genitori ci appoggiano..."
Quella di oggi, comunque, è una festa pacifica. E lo conferma, cavalcando l'onda dell'entusiasmo, anche il sindaco Bettarini quando esce sulle scale e parla ai ragazzi. "Oggi è un giorno di festa - spiega - ma verranno momenti difficili; vi chiedo per questo di continuare a lottare". Il sindaco ha poi accolto una delegazione dei ragazzi nella sale del Consiglio Comunale.
Che il clima è caldo ma pacifico si nota anche dalle persone esterne alla scuola, che comunque si incuriosiscono, si avvicinano, si informano. Fra i tanti, un anziano di 85 anni interviene dicendo ai ragazzi: "Vi dò la mia solidarietà ragazzi, perché da vecchio partigiano so cosa vuol dire lottare. Io sono anziano, ma sento qualcosa che ancora mi preoccupa: per questi giovani non vedo più futuro..."
I carabinieri intervenuti, alcuni dei quali in assetto antisommossa, confermano il dato fornito dagli organizzatori: comunicheranno 800 persone presenti, ci dicono. E non sono avvenuti incidenti. Una festa, insomma. Ma tra qualche giorno si torna a scuola.
La protesta è nata da un'assemblea di mercoledì. Tra le iniziative sono in programma poi varie lezioni in piazza tenute da alcuni docenti del Giotto Ulivi sabato 23, al seguito delle quali ci sarà un concerto a tema al quale prenderanno parte gruppi musicali formati da studenti.
Nelle foto: alcuni scatti della manifestazione di questa mattina. (Foto OkMugello)
Guarda le altre foto gallery della manifestazione sui social network:
- Sul social network di OK!Mugello
- Le foto su Flickr
- Le foto su Facebook
Nicola Di Renzone
Caterina Suggelli