
Polemica e duro 'botta e risposta' a quattro tra Movimento Cinque Stelle di Borgo San Lorenzo, Comune di Borgo, Partito Democratico e Casa Spa. Tutto è nato dalla nota dei Cinque Stelle sull'approvazione del piano di vendita delle case popolari di Borgo San Lorenzo, cui poi hanno risposto, chiamati in causa, Comune di Borgo e Casa Spa. Li riportiamo tutti in maniera integrale, in modo che i lettori possano farsi direttamente un'opinione:
Il Consiglio Comunale del 23 luglio ha approvato un piano di vendita delle case popolari (in gergo burocratico ERP) del Comune di Borgo San Lorenzo e gestite da CASA Spa. Svelta ed efficiente la Giunta Omoboni, vero?
Macchè, si tratta semplicemente di un adempimento obbligato in forza della legge regionale 5/2014 che dava ai comuni un termine per fare un piano di dismissioni che scadeva il 29 luglio per cui tutte le nuove giunte (per esempio anche Firenze e Scarperia e San Piero) hanno dovuto deliberare sul tema in fretta e furia per non fare arrabbiare i capi della Regione che hanno diritto di vita e di morte sulle carriere politiche degli amministratori comunali.
E che soprattutto va nell’interesse di CASA Spa, l’ennesima municipalizzata targata PD che gestisce gli ERP dei Comuni e che probabilmente, in tempi di tagli di bilancio, ha bisogno di denaro fresco per alimentare le sue clientele.
A Borgo questo adempimento è stato fatto davvero male:
- In primo luogo perché il piano di dismissione è stato predisposto da CASA Spa a suo uso e consumo e già questo pone un problema: perché CASA Spa e non gli uffici comunali? Gli immobili sono di proprietà del Comune: perché un fornitore (qual è di fatto CASA Spa) si arroga il diritto di decidere dei beni del cliente?
- Poi perché il Segretario Comunale ha dovuto correggere di sua mano e con una lettera alla Giunta il piano così malamente predisposto.
- Quindi in commissione ed in consiglio, quando alcuni consiglieri di maggioranza hanno dichiarato apertamente le loro perplessità e hanno esteso la discussione al tema della gestione dell’ERP da parte di CASA Spa di cui alcuni hanno dichiarato (in buona fede ma sollevando leciti dubbi sulla loro competenza) di avere ignorato fino a quel punto l’esistenza.
Ovviamente Omoboni ha taciuto e la Bonanni si è limitata a rispondere con una frase stringata (se non ci credete leggete il verbale) che ha confermato la sua ampia ignoranza del tema (del resto se una professionista della medicina viene investita della responsabilità di gestione di problematiche legali e immobiliari, la sua incompetenza è colpa sua o di chi le dà l’incarico?).
Adesso però si apre un giallo sul comunicato stampa dell’Amministrazione Comunale del 24 luglio che parla di 29 immobili destinati alla vendita. Come 29? La delibera sottoposta al voto e pubblicata sull’Albo on Line del Comune ha un allegato con soli 11 ERP che il Comune mette in vendita.
Delle due l’una:
- O la confusione della Giunta sul tema continua, e già questo sarebbe un male visto che si tratta delle case dei cittadini più bisognosi e che ciò dimostra che la sudditanza dei nostri amministratori rispetto ai “poteri forti” è tale che non leggono nemmeno quello che deliberano;
- oppure c’è la volontà della Giunta di forzare la delibera di Consiglio e di vendere più case popolari di quanto autorizzato. A chi gioverebbe ciò? Ma è ovvio, a CASA Spa, che oltretutto ha con il Comune un contratto di servizio sulle cui condizioni, a specifica domanda, l’Assessore competente in Consiglio ha elegantemente glissato.
Le dichiarazioni di Omoboni e Bonanni sono inquietanti e chiediamo loro di chiarire immediatamente se si tratta di un mero errore o se il piano effettivo di dismissione degli ERP è diverso da quello approvato dal Consiglio. Non molleremo la presa su questo tema perché è bene ricordare che le CASE POPOLARI SONO BENI PUBBLICI, SONO PATRIMONIO DEI BORGHIGIANI E NON DEL PD.
Noi abbiamo votato contro la delibera per molti motivi:
- la selezione delle case da vendere è stata fatta senza riguardo alle persone che le abitano per cui, date le garanzie previste dalla legge regionale per gli inquilini, è probabile che molte di esse non potranno essere vendute;
- se tuttavia qualche inquilino non rientrasse nelle fasce garantite, il Comune gli butterà addosso un problema di difficile soluzione: essere obbligato a comprare e poi ristrutturare l’immobile, in una fase economica così difficile, o entrare in un giro di “trasferimenti di abitazione” di cui si conosce l’inizio ma non la fine?
- per la vendita occorrono adempimenti burocratici (classe energetica, regolarità impianti, ecc.) che queste case non hanno e che comporteranno oneri per il Comune che ridurranno già i magri incassi;
- sono state scelte le case più vecchie e malandate, per cui i ricavi della vendita saranno esigui e non sufficienti a consentire l’imaginifico programma di reinvestimento promesso dal Sindaco (per esempio: le due case di Casaglia inserite nel piano, costruite nel 1930, fuori norma, da ristrutturare, quanto potranno mai valere? Quale ristrutturazione di altri edifici potranno mai finanziare?);
- soprattutto non è chiara la gestione finanziaria del piano: a chi vanno gli incassi, al Comune o a CASA Spa? In questo secondo caso, CASA Spa deve reinvestire i proventi a Borgo o nella sua area di competenza che comprende anche altri comuni? Il piano finanziario, di cui si parla nella delibera di approvazione, è già stato predisposto almeno nelle linee generali e comunicato alla Giunta che si assume la responsabilità dell’operazione o verrà lasciato alla consueta discrezionalità e tempistica della municipalizzata (Publiambiente Docet)?
- non viene affrontato, se non con dichiarazioni di facciata, il tema della verifica delle assegnazioni, soprattutto verso stranieri possessori di case nel loro paese che superano in graduatoria i cittadini italiani bisognosi.
Infine: non vorremmo che con questo “atto dovuto” l’Amministrazione Comunale considerasse concluso il suo intervento sul tema del disagio abitativo che ha bisogno di ben altra attenzione. Borgo San Lorenzo rientra di fatto nei comuni ad alta tensione abitativa, il problema è grave: occorrono decisioni serie, basate su una strategia chiara, coerenti con le necessità del territorio e non dettate dai diktat regionali e di CASA Spa. Noi abbiamo presentato un’ampia piattaforma di proposte che facevano parte del programma elettorale: è lecito chiedere alla Giunta di prenderle in considerazione, anche solo per trarne spunti operativi?
Noi comunque non ridurremo l’attenzione su questo tema. Rinnoviamo l’invito alla Giunta, che pure ha elementi di novità ed eterogeneità rispetto al quadro politico toscano, a ricercare in Consiglio la forza politica per opporsi all’omologazione che le viene imposta dall’alto. Si presenti in Consiglio con proposte “alte”, motivate, coerenti con le situazione locali, aperte al contributo delle minoranze: noi ci saremo con la nostra passione e competenza, non sfuggiremo alla responsabilità di mettere la faccia ed il voto su decisioni giuste.
Seguite la nostra attività sul sito www.mugello5stelle.it, sulla pagina FB di Matteo Gozzi e contattate il nostro consigliere comunale con la mail dilloamatteo.m5s@gmail.com.
La replica dell'amministrazione comunale di Borgo:
Da una parte: impegno, responsabilità, trasparenza. Dall’altra: pressapochismo, insinuazioni, polemiche gratuite. Da una parte: il sindaco e gli assessori del Comune di Borgo San Lorenzo. Dall’altra: il Movimento 5 Stelle con il capogruppo in Consiglio comunale Matteo Gozzi. Che nelle ultime uscite tiene un atteggiamento che è distante mille miglia dal compito pubblico che ha assunto quando è stato eletto consigliere comunale. Quello di rappresentare la comunità locale, i cittadini. Anche in queste ennesima nota non si scorge per niente quello spirito collaborativo che il consigliere 5 Stelle manifesta in Consiglio e i commissione. Si grida “al lupo, al lupo”, si sa però come finisce quella novella. Si fanno insinuazioni, si fa polemica, si lanciano accuse, alcune delle quali al limite della diffamazione. E, ancor più banalmente, si fa confusione: come sul numero degli alloggi in vendita. Che sono 29; 11 sono i fabbricati, per essere precisi, gli immobili dove si trovano gli alloggi. Basterebbe leggere bene gli atti per rendersene conto. Invece, ecco un numero diverso e si “apre un giallo”… C’è la magagna, si strilla. Una tempesta in un bicchier d’acqua,“semplicemente”. Potremmo dire. Invece è un fatto grave. Perché la nota è piena di strumentalizzazioni, insinuazioni più o meno esplicite, affermazioni che rasentano la diffamazione. Si fa polemica su un settore delicato, su un disagio. Le scelte assunte dall’Amministrazione sono state illustrate nel dettaglio dall’assessore Bonanni in commissione consiliare, dove era presente il consigliere Gozzi, e anche in Consiglio sono state fornite informazioni. Scelte assunte con responsabilità, in modo trasparente, nel rispetto delle persone, vagliando caso per caso. Lo vogliamo ribadire: questo è un piano di vendita che non serve a far cassa, perché il ricavato, come previsto dalla legge regionale, servirà a riqualificare, rigenerare alloggi popolari da assegnare a cittadini che ne hanno bisogno. Nessuno resterà senza casa. E' un punto fermo, un impegno preso in Consiglio e col Consiglio. In Consiglio, peraltro, il consigliere Gozzi ha fatto intendere di essere a conoscenza di casi e situazioni irregolari, allora lo invitiamo a fornire informazioni agli organi competenti se ne ha, perché è dovere di un amministratore pubblico farlo. Noi, per essere chiari, i controlli li stiamo facendo, e li abbiamo intensificati. Comunque, non ci vogliamo occupare delle polemiche del M5S; piuttosto ci vogliamo preoccupare dei problemi della gente. Delle persone. Questo è il nostro impegno, e lo vogliamo onorare. Vogliamo concludere con una buona notizia, da tanto e da tanti attesa: nell’area degli ex macelli sono partiti i lavori per la costruzione di 20 nuovi alloggi Erp. Già si vedono le fondamenta.E la replica articolata da parte di Casa Spa:
Comunicato Stampa Casa SpA in risposta al Comunicato di Matteo Gozzi, Consigliere Comunale e portavoce Movimento 5 Stelle Borgo San Lorenzo
Le dichiarazioni del Consigliere Comunale Gozzi, espresse nel comunicato stampa del 29.7.2014, e le altrettante dichiarazioni rilasciate e registrate durante il Consiglio Comunale di Borgo San Lorenzo del 23.7.2014 dal Consigliere Gozzi e a noi riportate saranno sottoposte a valutazione legale.
In particolare si risponde al comunicato stampa del 29 luglio, partendo dalla benevola ipotesi che il Portavoce M5S di Borgo San Lorenzo sia solo affetto da profonda disinformazione, espressa con linguaggio liquidatorio e apodittico - becero, direbbe qualcuno - che non ha portato neanche a grandissimi risultati elettorali.
Se cosi non fosse per ciò che riguarda le presunte malefatte di CASA S.p.A. la risposta corretta sarebbe invece una querela per diffamazione.
Quindi il Consigliere Gozzi risulta o totalmente disinformato, rispetto alla realtà dei fatti o in malafede, auspicando che si tratti solo di non conoscenza della realtà per mancanza di approfondimento, ci pare opportuno continuare a dare, come sempre, delle informazioni sull’attività che svolgiamo.
Casa SpA è stata costituita nell’ottobre 2002 e ha iniziato la sua attività da marzo 2003, in continuità con l’attività svolta fino a quel momento dall’ATER Firenze e prima di esso dallo IACP di Firenze, fondato nel 1909. Quindi una storia di gestione pubblica del patrimonio di case popolari di oltre 100 anni. Casa SpA è un’azienda a totale capitale pubblico dei Comuni dell’area fiorentina e quindi anche del Comune di Borgo San Lorenzo. Con i Comuni esiste un contratto di servizio che disciplina interamente l’attività svolta e che dovrebbe essere noto al Consigliere Gozzi, anche se dimostra con le sue dichiarazioni di non averlo ancora letto.
Casa SpA ha, da quando è stata costituita, i bilanci in ordine ed in attivo producendo utili per i Comuni soci. Il servizio svolto è di gestire, progettare e costruire le case popolari, mentre le assegnazioni, le mobilità, le revoche e gli sfratti sono decise dall’Amministrazione Comunale, secondo la Legge e non secondo criteri arbitrari.
Le nostre pratiche sono sempre improntate alla totale trasparenza, basti vedere il nostro sito, alla sobrietà e alla rigorosa applicazione delle Leggi a partire da quelle sui Lavori Pubblici, per quanto riguarda l’attività di manutenzione del patrimonio e le nuove costruzioni.
Rispetto al contenuto specifico del Comunicato stampa di Gozzi lo informiamo che:
1) Il Piano di alienazione è richiesto e puntualmente disciplinato, nelle finalità di vendita, nei prezzi e nel reinvestimento dalla LRT 5/2014;
2) la formulazione del piano è di competenza dei Comuni "in forma associata di LODE";
3) il LODE ha dato le direttive di dettaglio sulla formulazione del piano;
4) CASA S.p.A. ha fornito i dati conseguenti ai criteri LODE;
5) i singoli Comuni hanno deliberato, in modo vario: decidendo di non vendere niente, riducendo i numeri, incrementando con altre unità immobiliari, sempre nel rispetto dei criteri di legge; del resto qualcosa di simile si legge anche nel comunicato, a proposito di Borgo San Lorenzo.
6) in forma associata LODE verrà dato il via alla proposta di piano, soggetto all'approvazione regionale;
7) le entrate da vendite sono per legge interamente destinate al reinvestimento in manutenzione e realizzazione di edilizia residenziale pubblica (ERP);
8) CASA S.p.A. non ha ovviamente alcuna partecipazione agli introiti per vendite; gli incassi vengono destinati al patrimonio comunale;
9) peraltro CASA S.p.A. non ha neppure problemi di bilancio (che è attivo da sempre) né - per sua stessa natura - "clientele da alimentare"; i clienti di CASA S.p.A. sono per statuto unicamente i Comuni, che ne sono anche i proprietari;
10) le condizioni - decisamente favorevoli per i Comuni - del Contratto di Servizio sono leggibili dal contratto stesso, pubblicato con evidenza sul sito di CASA S.p.A., con trasparenza informatica che il Portavoce M5S non potrà che apprezzare.
La nota del Partito democratico:
Il consigliere del Movimento 5 Stelle negli ultimi comunicati stampa fa esattamente il contrario di quello che cerca, non convincendoci, di farci credere. Sventola ogni volta il tentativo di collaborazione tra maggioranza e opposizione in consiglio comunale, e, in ogni sua dichiarazione, spesso al limite della querela, grida al complottismo, taccia la giunta di incompetenza e di asservimento a chissà quali poteri. La forza di questa maggioranza, della giunta e del Sindaco deriva dalla scelta che hanno fatto i cittadini alle elezioni, dalla fiducia espressa e dalla responsabilità che ne consegue, e non da oscuri complotti; possiamo capire che questo dispiaccia parecchio a Gozzi che si diletta in macchinazioni sfoggiando una fervida immaginazione, però dovrà farsene una ragione. Sia chiaro: la disponibilità del Partito Democratico con le opposizioni rimane intatta, ma certo non con chi, come il Movimento 5 Stelle, non sa fare altro che diffamare senza nemmeno il coraggio di entrare nel merito degli atti e delle delibere che si trova a valutare in nome dei cittadini borghigiani. Ricordiamo che se si teorizzano comportamenti illegali si denunciano alle procure e non certo con comunicati stampa e interventi sterili e privi di fondamento, quando non sono gravi e pesanti. Da noi, pieno e ampio spirito collaborativo. Speriamo che le altre opposizioni in consiglio possano e vogliano distinguersi, perché questo atteggiamento non solo non ha nulla di collaborativo, ma certamente non porterà ad alcun buon risultato per Borgo San Lorenzo. E invece è proprio questo che ci chiedono i borghigiani: risultati. Amministrare bene, perché Borgo è di tutti. IL GRUPPO DEL PARTITO DEMOCRATICO BORGO SAN LORENZO
Matteo
Grazie Ranieri Pieri ;-) mi sono trattenuto dal rispondere subito a caldo.. Ti ringrazio per i complimenti ed anche per le critiche.. Ne far tesoro. Ci vediamo a Sieve beach ;-)
Ranieri Pieri
Questa viene dall'effetto di qualche ora di sole in questa estate di pioggia.
Ranieri Pieri
Caro Matteo Gozzi, Vista la tua giovane et mi permetto di darti del tu. Tu scrivi dopo qualche giorno: "Ringrazio tutti coloro che senza il minimo dubbio fin da subito hanno sparato sentenze sulle mie capacit senza aver prima ascoltato tutte le parti in causa". Chi di spada ferisce, di spada perisce. Tu hai ascoltato proprio tutti ?. Dell'altra domanda: Come mai quando si toccano le partecipate del Pd in Mugello c puntualmente una levata di scudi generale ?. Me p freg de meno. I miei rimproveri riguardo Casa Spa non riguardano la politica, ma persone in difficolt che vengono trascinate in un questo vortice e qu cari miei dovreste andarci con i piedi di piombo non con comunicati alla ol, come sono bravo io (sia tu che la Bonanni in particolare). Ti devo riconoscere e farti i miei complimenti: hai partecipato al dibattito. La Bonanni non ha avuto nemmeno il coraggio di dire la sua ... Credo di essere stato chiaro
Ranieri Pieri
. Buone vacanze a tutti .. per chi ha i soldi per andarci... (in questo concordo con te - infatti io faccio le ferie a Riva di Sieve)
Matteo
Salve a tutti, sono Gozzi, l'incompetente di cui sopra.. Vorrei informarvi del fatto che il comunicato stampa in oggetto non stato scritto da me , ma dal mio ufficio stampa.. Dal canto mio l'errore commesso stato quello di non vagliare il contenuto del comunicato prima che andasse in stampa a causa dei miei numerosi impegni che come portavoce di zona mi obbliga a seguire costantemente numerose problematiche territoriali.. Con questo non intendo giustifucarmi in alcun modo, ma ci tengo ad informarvi del fatto che ho provveduto a rimuovere e sostituire l'addetto stampa che ha commesso l'errore numerico riportato nel comunicato.. Rimangono comunque lecite le domande sopra riportate alle quali ne' case spa, n la signora Bonanni hanno risposto.. Ringrazio tutti coloro che senza il minimo dubbio fin da subito hanno sparato sentenze sulle mie capacit senza aver prima ascoltato tutte le parti in causa. Concludo lanciandovi una domanda: Come m
Matteo
ai quando si toccano le partecipate del Pd in mugello c' puntualmente una levata di scudi generale? Che siano esse il cuore pulsante del potere locale capace di dispensare profitti e consensi?? A voi la risposta.. Buone vacanze a tutti.. per chi ha i soldi per andarci.. Matteo Gozzi
Nedo
Borghigiano, posso solo concordare con te.
Nedo
Posso solo concordare con te.
Ranieri Pieri
Concordo caro "Borghigiano" sul soggetto: il CENTRO LIPU DI PONTE A VICCHIO NON DEVE ESSERE CHIUSO
Ranieri Pieri
Vedi Cristina ti sbagli, perch anche le partecipate hanno l'obbligo di bilancio ... quindi basta leggerlo. Ripeto Non per difendere Casa spa, NON CI PENSO PROPRIO. Io sono di "quella parte" che ogni giorno DISCUTE con Casa Spa, spesso con toni molto accesi, figuriamoci. Ne conosco dinamiche e dettagli, da esterno. Ma un carrozzone come qualcuno lo chiama IN ATTIVO, basta guardare i bilanci depositati seguendo, ovviamente, le procedure di accesso. I consiglieri, gli assessori e quant'altro prima di fare politica sui media, dovrebbero farla sui documenti, incontrare persone, versione dei fatti, etc etc etc etc .... non attraverso comunicati e quant'altro. Se poi. e solo allora, ci sono cose che "non tornano" si fanno i comunicati. Gozzi per un motivo e Bonanni per un altro si sono dimostrati inadeguati al ruolo che ricoprono, agendo specialmente la seconda con inaudita cattiveria. Anche perch ... nessuno dei due si gua
Ranieri Pieri
rdato bene dal relazionarsi con lo scrivente .... E con questo commento ho chiuso, perch questa discussione mi ricorda una citazione che non posso scrivere perch sarebbe una violazione dei Termini di Servizi delluso. (http://www.okmugello.it/note-legali-e-termini-di-servizio/). Come il Direttore editoriale Saverio Zeni ha giustamente richiamato su alcuni commenti.
cristina
Vedi Ranieri Pieri, casa s.p.a. una partecipata e come tale non possibile verificarne effettivamente i bilanci come invece possibile fare con il comune, almeno che uno non faccia un indagine dettagliata e incrociata con data e ora delle entrate e spese, sui depositi, sui conti correnti, sugli appalti ecc..Cosa che neanche un consigliere da solo pu fare. Quindi, almeno che tu non sia un amministratore di casa s.p.a.dubito che tu sappia qualcosa. Quindi le domande del consigliere sono dettagliate e lecite e sono riferite ad ottenere trasparenza e non a dare giudizi a priori ma solo dubbi sul fatto che se uno non ha niente da nascondere basta mostrare le carte in tavola chiaramente. SE uno non lo fa il dubbio lecito. I n pratica se non ci mostrano il progetto che vogliono fare nei termini chiari e al dettaglio e non parole vaghe in cambio di una vendita di un bene pubblico, il dubbio pi che lecito visto che sono tutti cittadini che pa
cristina
gano. E con questo chiudo, mi son spiegata fin troppo.
Saverio Zeni
Gentile utente "NEDO". Il tuo commento stato moderato. Ti invitiamo a non utilizzare termini scurrili per commentare le notizie e/o confrontarti con altri utenti. E' possibile esprimere la propria opinione, esporre i propri punti di vista o altro, ma tutto questo rimanendo nell'ambito del rispetto civile del confronto.
Saverio Zeni
Avvisiamo lutente POSTINO che i suoi commenti sono stati tutti sospesi a causa di una violazione dei Termini di Servizi delluso. (http://www.okmugello.it/note-legali-e-termini-di-servizio/). Informiamo lutente che si firma POSTINO di contattarci per email (redazione@okmugello.it) fornendoci i suoi dati e indirizzo email personale per poter riabilitare i commenti pubblicati
Ranieri Pieri
Caro Nedo, sono in accordo con te, ma un bersaglio sbagliato e fuori luogo con inteventi fuori luogo e domande prive di senso da incompetenti del M5S, inoltre uscite da ginecologa, non da competente di alloggi popolari. In altre cose non metto bocca perch io sono incompetente, ma di questo settore sono molto molto molto aggiornato e ti posso dire con certezza che si sparano cazzate. Non per difendere Casa spa, NON CI PENSO PROPRIO. Ma un carrozzone come qualcuno lo chiama IN ATTIVO, basta guardare i bilanci depositati . Stiamo dando pubblicit con i nostri commenti a chi non la merita, anzi meriterebbe ....
Nedo
Lo sai qual' il problema, Pieri? Che i soldi non ci sono pi. E allora ci si ****** un po' tutti, io per esempio stamani mi sono svegliato col **** torto nonostante avessi ******* proprio stanotte. Mi sono un po' rotto i ****** di mantenere in piedi carrozzoni su carrozzoni, i quattrini gl'hanno le gambe lunghe per (quasi) tutti noi. Poi arriva il giorno che uno si ***** sul serio e bypassa tutti gli "atti verificati, situazioni verificate, sentite le parti tutte, verificati i bilanci e le delibere". A domande precise sono richieste risposte precise. Grazie.
Ranieri Pieri
Non per difendere Casa spa, NON CI PENSO PROPRIO. Ma un "carrozzone" come qualcuno lo chiama IN ATTIVO, basta guardare i bilanci depositati .... Il problema un altro: Quando in carica elettiva si fanno comunicati alla "brunetta" (minuscolo) vedi Bonanni, con cattiveria e incompetenza. O come Gozzi, per sentito dire. Entrambi sulla testa delle persone. Beh mi incazzo e da qu in avanti piano con gli slogan. Tutti siamo liberi di fare la "voce grossa" ma con atti verificati, situazioni verificate, sentite le parti tutte, verificati i bilanci e le delibere. Dopo se ci sono discrepanze si ENTRA A GAMBA TESA per citare uno slang calcistico. Questa la funzione di un cittadino delegato ad amministrare. Zero protagonismi, gi di star in Italia ne abbiamo troppe e mi stanno abbondantemente sulle scatole. Questa anche la funzione del cittadino che delega, attenzione. Non dall'umore come ci si alza al mattino o perch tanto che ...
Ranieri Pieri
. P.S. I giudici in Italia ? Ho un archivio pieno di assurdit commesse e molte anche in Mugello. Chi afferma "ho fiducia nella giustizia" o stupido o bugiardo. Scusate ma non ho fiducia pi in nessuno.
carlo
caro borghigiano e tai scoperto il culo.... ignudo! certo che guarda sempre da una parte.Guarda il Forteto!
cristina
concordo con te Postino.
cristina
B io non ho scritto il comunicato stampa ma le domande fatte nel comunicato me le son poste anche io e visto che sono una comune mortale e semplice cittadina vorrei una risposta adeguata del perch ci debbono essere delle partecipate, a questo punto poco trasparenti ,visto che nessuno sa nulla in proposito, che gestiscono gli immobili di edilizia popolare di BorgoS. Lorenzo e altre opere pubbliche di tutta l'area fiorentina, provincia e oltre. Partecipate che insieme a LODE , un insieme di sindaci dei comuni:" quali? dove? con che modalit e criteri deliberano? Chi ha il potere decisionale? Dove sono gli studi su cui deliberano? Quali i preventivi di spesa e guadagno e le relazione complessiva a riguardo? Quanto ci costa casa s.p.a per il servizio rispetto ad una gestione diretta dell'uff. tecnico di Borgo S.Lorenzo?Dove sono previste le nuove costruzioni di edilizia popolare? Quante in totale?...Queste non sono domande vuote o tendenz
cristina
iose sono domande chiare e lecite che un qualsiasi cittadino al di l di qualsiasi partito dovrebbe fare e pretendere. Risposte chiare e non pararsi dietro il "comma x della legge y che non la capisce neanche chi l'ha fatta . I cittadini non sono avvocati e non sono tenuti ad esserlo ma, contare, delle cifre lo sanno far tutti, basta che qualcuno gliele mostri chiaramente...anche io d'ora in avanti giudicher molto seriamente i comunicati specialmente a quelli poco trasparenti.
Ranieri Pieri
Cara Cristina come rispondere al niente, perch domande che non hanno un senso. Come se io volessi parlare da baseball e non conosco nemmeno una regola e nemmeno una dinamica. Alle domande sensate, risposte di legge. Ma come ho citato sopra, ci vuole competenza e nessuno in politica oggi a Borgo ne ha. Ma attenzione ai comunicati stampa ..... da oggi in poi saranno soppesati e valutati con attenzione. Cordialmente
cristina
Siee se aspetti la corte dei conti che di punto in bianco si attivi da sola, stai fresco. O i cittadini inizieranno ad occuparsi attivamente della cosa pubblica pretendendo la trasparenza o non ci saranno soluzioni. Il m5s fa quello che pu con qualche consigliere e qualche attivista ma se,anche persone comuni, continueranno a fare accordi sottobanco per mediare i loro interessi nelle solite modalit che sappiamo tutti, la situazione precipiter inevitabilmente e a svantaggio di tutti.Siamo nel menefreghismo generale e di questo chi comanda se ne fa forza ma, questo punto, non lo vogliono comprendere neanche i pi vessati, pensano ancora di andare avanti a lungo tappando qualche buco qua e l...Auguri!
cristina
e comunque Casa s.p.a non ha risposto ai punti segnati dai 5 stelle . Rileggeteli e confrontateli e non troverete risposte relative. Magari informatevi anche sul L.O.D.E. e, per dirne una tra le tante,si potr capire il perch della domanda al punto 5 del consigliere Matteo Gozzi.IL M5S ha fatto, quindi, delle domande a cui casa s.p.a non ha dato risposta adeguata.Come se io chiedessi " che giorno oggi?" e l'altro mi rispondesse " ma che arrogante che sei! Non vedi che una bella giornata?"
Ranieri Pieri
Il fatto uno soltanto: incompetenza. Gozzi, perch non chiami in causa la rappresentanza degli inquilini delle case popolari e ti fai spiegare bene come funziona tutto in realt ?. Prima di lanciare anatemi. Bonanni, la tua uscita in comunicato stampa non mi piaciuta per niente, offensiva e disinformata (un medico non pu interessarsi di queste cose, non mi permetterei mai di intercedere in quello che sai fare bene ma non puoi insegnare ci che ignori e non conosci), anche tu perch non chiami in causa la rappresentanza degli inquilini delle case popolari e ti fai spiegare bene come funziona tutto in realt ? Prima di lanciare anatemi. Si parla si parla bla bla bla bla bla ma nessuno ascolta chi pu spiegare la realt. Non intervengo pi sull'argomento, ma ogni parola fuori luogo sar oggetto di severa valutazione. Cordialmente
cristina
Luca Telluri, grande amico di Matteo renzi, presidente di Casa Spa, 55 mila euro all'anno: il fratello Marco direttore di Tele Iride, tv di Barberino del Mugello.