4 APR 2025
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Diritto alla salute e legge 194. 8 marzo di mobilitazione

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Diritto alla salute e legge 194. 8 marzo di mobilitazione Diritto alla salute e legge 194. 8 marzo di mobilitazione © n.c.
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Dal coordinamento toscano per il diritto alla salute riceviamo e pubblichiamo:

Il Coordinamento Toscano per la difesa del diritto alla salute ha promosso per l’8 marzo  una giornata regionale di mobilitazione con  iniziative a Pisa e Firenze. Una mobilitazione  per un 8 marzo in difesa non solo del diritto alla salute ma anche del diritto all’autodeterminazione delle donne nella vita e nella gestione della propria  salute.

Il CTDS con  le iniziative che si svolgeranno intende denunciare lo sfruttamento femminile affermando la difesa dei diritti e della dignità della donna. L’autodeterminazione delle donne oggi è costantemente attaccata nei diritti fondamentali conquistati in tanti anni di lotte sociali e civili, così com’è attaccato il diritto alla salute di tutta la popolazione.

Ricordiamo che molti dei provvedimenti decisi dalla Regione ricadono inevitabilmente sulla condizione femminile; vedi la riduzione dei punti nascita periferici, la progressiva chiusura dei consultori, la mancanza della piena applicazione della Legge 194, il finanziamento concesso ad organizzazioni oscurantiste che aggrediscono e umiliano donne che necessitano dell’interruzione di gravidanza.

Non dimentichiamo poi la condizione della donna lavoratrice che per colpa dei tagli allo stato sociale si trova costretta a discriminazioni ed erosione dei diritti anche a causa di un carico più oneroso di responsabilità.

Ricordiamo la riduzione o la cancellazione della sicurezza, dei diritti e delle tutele di tutti i lavoratori, la condizione di sfruttamento delle donne che vivono nella precarietà o, in ragione della disoccupazione, la costrizione per molte di loro a tornare ad un ruolo domestico subalterno.

Emblematico poi è l’attacco alla legge 194 del 1978, legge per l’interruzione Volontaria di Gravidanza e per una maternità cosciente e responsabile e alla mancata sua piena applicazione, dovuta anche al forte incremento di obiettori di coscienza negli ospedali pubblici, all’accentramento del servizio di ivg, alla chiusura dei consultori.  Come CTDS manifesteremo quindi per l’autodeterminazione delle donne, per la difesa e per la piena applicazione della legge 194, per un diritto alla salute uguale per tutti e contro l’attacco al sistema sanitario regionale  e nazionale.

Sabato 8 marzo in zona Gavinana di fronte alla Coop e in piazza Dalmazia di fronte all’OVS alle ore 10 saremo presenti per un volantinaggio  informativo . Alle ore 15,30 da piazza S. Annunziata a Piazza Strozzi parteciperemo ad una manifestazione insieme a WAE.

 

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