3 APR 2025
OK!Firenze

La solidarietà dei fiorentini per ricreare la libreria di Marco del sottopasso de le Cure - FOTO

Oltre alle parole di solidarietà di tutte le forze politiche c'è quella dei fiorentini che stanno già portando tantissimi libri per riaprire la libreria ...

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I fiorentini portano libri I fiorentini portano libri © facebook
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Mentre la politica fiorentina continua a rilasciare dichiarazioni in maniera bipartisan per il terribile rogo vandalico che ha distrutto la "libreria" del sottopasso de Le Cure di Marco i fiorentini col cuore grande della loro generosità stanno già provvedendo a ripristinare la libreria Marco lasciando nel sottopasso tantissimi libri in una catena di solidarietà incredibile.

Non si placano le parole di condanna a iniziare da quelli della Sindaca e dell'assessore al sociale. 

“Un’azione gravissima e inaccettabile che colpisce Marco e il progetto sociale e culturale nel quale è coinvolto. Firenze, città di accoglienza e inclusione, ripudia atti come questo; è un attacco a Marco e all’intera città su cui è necessario fare luce in tempi brevissimi per risalire ai responsabili”.
Lo afferma la sindaca Sara Funaro appresa la notizia che ignoti hanno incendiato nel sottopasso delle Cure i libri di Marco, il libraio senza fissa dimora coinvolto in un progetto verso l'autonomia che vede la collaborazione dell’amministrazione comunale e dell’associazionismo fiorentino.
“A Marco, a tutte le persone e alle associazioni che collaborano a questo progetto e che stanno facendo un gran lavoro assieme al settore del Sociale e all’assessore Paulesu - ha aggiunto la Sindaca Funaro - va tutta la solidarietà, la vicinanza e il sostegno dell’Amministrazione Comunale, a nome di tutta la città e mio personale. Servono azioni di sensibilizzazione che coinvolgano tutti noi, per un’attenzione sempre maggiore nei confronti dei più fragili, verso i quali la nostra attenzione è sempre stata massima. L’azione violenta di questa notte ha avuto come obiettivo anche i libri: i testi non si bruciano perché sono patrimonio della nostra cultura, sono strumenti di formazione e crescita. La nostra città non può tollerare tutto ciò”.

“Piena condanna per questo gesto inqualificabile – ha detto l’assessore a Welfare, Accoglienza e Integrazione Nicola Paulesu - quanto accaduto ci spinge a proseguire con sempre più convinzione verso le politiche inclusive che l’Amministrazione Comunale sta portando avanti in tutti i quartieri a favore dell’inclusività e della dignità di ogni persona, a partire da chi vive per strada”.

“Chi ha incendiato i libri di Marco – spiega il vice presidente del Consiglio comunale Alessandro Draghi è un vigliacco ed un piromane pericoloso che, oltre a provocare danni al materiale del senza tetto, poteva cagionare danni alla struttura.
Le multe sono una cosa ma un atto vandalico del genere è assolutamente da condannare.
Non mi nascondo dietro un dito, avevo accusato il Comune, Fuori Binario, alcuni consiglieri riguardo alla multa di 5000 euro, che per non creare un precedente, non andava annullata. Questa è un’altra faccenda. L’incendio doloso è inaccettabile. Vorrei incontrare il libraio
– conclude Draghi – per esprimere personalmente la mia solidarietà”.

Cecilia Del Re, capogruppo di Firenze Democratica in consiglio comunale e Serena Berti, capogruppo di Firenze Democratica al quartiere 2 affermano che: “Il rogo dei libri nel sottopasso delle Cure rappresenta l’apice del clima di odio che ormai si percepisce in tanti contesti cittadini e che colpisce tutto ciò che si trova ai margini della società in nome del decoro. I fatti che hanno preceduto questo gesto, che condanniamo fermamente, hanno purtroppo alimentato una contrapposizione tra cittadini, e questo succede quando si rincorrono politiche di tipo securitario. A quelle politiche occorre rispondere con politiche che rifuggono gli “sgomberi”, anche nel linguaggio utilizzato, mettendo invece al centro la persona umana nella sua vulnerabilità e nel suo bisogno di essere accolta, perseguendo tale obiettivo con la tenacia e la determinazione necessarie.
E’ quello stesso rifiuto del povero e del diverso che ha pure provocato in questa settimana quelle parole di disprezzo verso l’opera di De Gara sulla basilica della Santissima Annunziata, opera che vuole ricordare le tragedie umane che nascono anche qui da storie di difficoltà e di immigrazione alla ricerca di una sorte migliore.
Esprimiamo la nostra solidarietà a Marco e a tutti coloro che vivono ai margini, sperando che ciò che è avvenuto non si ripeta più e che i responsabili vengano individuati”.


“L’incendio al sottopasso delle Cure, mirato a distruggere un progetto di emancipazione dalla marginalità, è un atto vile che rappresenta una ferita per l’intero quartiere” è il commento di Arciprete, Graziani, Pizzolo, Zani e Gengaroli, consigliere e consiglieri di AVS Ecolò al Comune e al Quartiere 2.
“Questo grave atto violento non può e non deve restare impunito, si individuino i responsabili al più presto.
Nel mentre esprimiamo la nostra solidarietà a Marco il libraio e a tutte le associazioni coinvolte nel progetto. Il quartiere e la città reagiranno, a fianco di Marco, respingendo questo grave gesto”


“Siamo veramente dispiaciuti per quanto accaduto nella notte nel sottopasso delle Cure. È stato – spiegano il capogruppo PD Luca Milani con i vice capogruppo Alessandra Innocenti e Cristiano Balliun atto di una violenza inaudita appiccare il fuoco ai libri di Marco. Con un percorso delicato, l’Amministrazione era riuscita ad individuare uno spazio all’interno del mercato della Cure con un banco per la vendita dei libri, grazie anche ad un’associazione, ed a togliere la multa a Marco.
Firenze è città dell’inclusione. Questo atto violento lo condanniamo con forza ed è necessario fare luce in tempi brevissimi per risalire ai responsabili che hanno commesso questa ignobile azione. A Marco ed a tutte le persone e alle associazioni che collaborano a questi progetti, va tutta la solidarietà del gruppo PD in Consiglio comunale”. 


 

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