
Dal comune di San Piero a Sieve riceviamo e pubblichiamo la notizia della scomparsa di un illustre e amato compaesano, Luigi Lorenzi, Comandante della Resistenza mugellana. La Redazione di OK!Mugello si unisce al cordoglio.
“Ieri, 31 Gennaio 2011, è morto in provincia di Perugia, dov'era residente da tempo, Luigi Lorenzi, un personaggio chiave della storia della resistenza partigiana e in particolare della liberazione di San Piero a Sieve, dov'era nato nel 1925, da una famiglia che fu punto di riferimento dell'antifascismo, e di conseguenza vittima di gravissime rappresaglie squadriste.
Il Comandante partigiano organizzò e diresse, insieme all'amico Mario Cesari, ed al fratello Eugenio, la formazione "Fanfulla", aderente alla Brigata Lavacchini, della Divisione Potente. Pur essendosi trasferito a Perugia fin dal 1953, per motivi di lavoro, non ha mai dimenticato il suo paese di nascita. Nel 1996 pubblicò, per le Edizioni Guerra, il libro "Ragazzi di paese", da lui scritto, uno spaccato di storia tra il Mugello e Firenze, a cominciare dai tardi anni venti, dov'è dato ampio spazio alle vicende legate alla sua famiglia, "che pagò con il carcere e con la morte i suoi ideali di libertà e di giustizia sociale". Si tratta di un libro dove le vicende politiche legate al fascismo e alla resistenza fanno da sfondo alla vita sociale della nostra comunità di allora, vista con gli occhi di un ragazzo, costretto come tanti a diventare troppo presto adulto. Poco dopo la sua uscita, Luigi è venuto a presentare il libro a San Piero e, nel 2005, sessantesimo anniversario della liberazione, è stato rappresentato dal fratello al momento della consegna del riconoscimento istituito per l'occasione dal nostro Comune. E ancora, proprio pochi mesi fa, il 30 Novembre 2010, entrambi i fratelli Lorenzi hanno ricevuto dal Sindaco di Firenze il "Giglio della Liberazione". Il Sindaco di San Piero, Marco Semplici, e tutta l'Amministrazione comunale, si uniscono al dolore dei familiari per la perdita di un uomo che lascerà in tutti noi un grande vuoto.
Il titolo del suo libro, dall'inconfondibile sapore pratoliniano, ci aiuterà a non dimenticare il nostro "ragazzo di paese", i cui funerali avranno luogo domani, 2 febbraio, in provincia di Perugia.”