
Il cartello, secondo quanto scrive su Facebook il sindaco Lorenzo Falchi, è stato immediatamente rimosso dagli agenti del commissariato di polizia.
Il cartello recitava "1938 vietato l'ingresso agli ebrei - 2022 vietato l'ingresso ai non vaccinati - non avete imparato nulla di nuovo fascisti".
Per Falchi "rimangono l'amarezza, lo sconforto e la rabbia nel leggere certi idioti vaneggiamenti nel Giorno della Memoria. Ma come si può solo lontanamente pensare ad un parallelo tra le leggi razziali e le attuali norme per fronteggiare la pandemia e cercare di salvare vite umane? La memoria della Shoah e della persecuzione contro ebrei, rom, omosessuali, prigionieri politici non deve essere abbandonata e non può essere travisata. Questo brutto episodio sarà uno stimolo in più per continuare nel nostro lavoro di promozione della memoria".