4 APR 2025
OK!Firenze

Martina, la fatina dai capelli rosa di Gavinana

Due amiche, un'idea e uno scatolone. Basta poco talvolta per far nascere una grande cosa

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Martina e la scatola magica Martina e la scatola magica © Nadia Fondelli
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Chiusa in casa Carlotta una sera in televisione vede un servizio da Napoli. Un cestino in un vicolo con su scritto "chi ha metta chi non può prenda". Decide allora di chiamare l'amica Martina e proporli la sua idea.
Il giorno dopo sono insieme in via Datini a mettere sotto la pensilina della fermata del bus di via Datini una scatola bianca ingentilita da due fiori e quella stessa scritta letta sul cestino di Napoli. Mettono dentro pasta e scatolame e si allontanano.

Non immaginavano forse Carlotta e Martina di aver dato il via a una catena virtuosa di solidarietà. Non avrebbe mai immaginato Martina che quella scatola la custodisce tutti i giorni con cura che la loro idea sarebbe stata una moltiplicatrice di donare e donarsi.

Martina mette poi una scatola in via Gran Bretagna, ne spunta una in San Niccolò e via via tante altre, una dopo l'altra qua e la per Firenze.
Una progenitura che a dire la verità a Martina poco interessa. A lei madre single fortunatamente racconta "ancora con un lavoro" interessa solo che in quella scatola ci sia sempre qualcosa per chi qualcosa non lo ha più: latte, scatolame, pasta, riso, etc...
Più volte al giorno con la sua grande borsa passa da via Datini e mette dentro qualcosa, perché qualcuno abbia sempre.

Basterebbe questo a raccontare questa giovane donna di Gavinana ma questo è solo il corredo di quello che lei fa da quando la fame ha cominciato a mordere in tante famiglie della zona.
Un post sul gruppo Facebook Sei di Gavinana se 2.0 con scritto quello che sarebbe poi diventato il suo mantra "non lasciamo indietro nessuno" ha innescato un tam tam virtuoso nel rione. La sua idea diventava realtà e così Martina ed altri insieme a lei iniziano a fare la spesa per chi non ce la faceva più a farla.
All'inizio erano una quindicina di famiglie ad essere aiutate poi, purtroppo, sono diventate sempre di più.
"Persone che non ti saresti nemmeno immaginato, genitori con figli che si ritrovano ora senza lavoro, anziani soli, mamme single". Non voleva lasciarle solo nessuno Martina. Si sentiva una privilegiata ad avere ancora un lavoro e così ha iniziato ad agire, col suo portafoglio.

Una spesa dopo l'altra fatta e portata a casa. Poi si è rimboccata le maniche ancora di più ed ha messo quel cesto che accudisce tutti i giorni, poi se l'è rimboccate ancora ed è andata a dare una mano ai fratelli Lapi e al loro Nuovo Rinascimento.
A Martina tutto ciò sembra quasi normale e se le fai notare che non lo è così fa spalluccia e non si sente speciale. Si sente solo una donna in campo che è pronta a dare una mano quando serve ignorando di essere invece la fatina dai capelli rosa di Gavinana.









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