4 APR 2025
OK!Firenze

Giani, Ceccardi e Galletti. Ecco le squadre ufficiali e i programmi

Il rinnovamento per Ceccardi, la continuità per Giani e l'alternativa al pensiero unico per Galletti.

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Arrivano le liste Arrivano le liste © n.c
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Inizia a farsi calda la campagna elettorale più strana della storia d'Italia. La tornata delle regionali 2020 infatti passeranno alla storia come le uniche rinviate causa pandemia, un rinvio che potrebbe con le variate condizioni economiche del paese riservare sorprese.
Quella trascorsa è stata la settimana della presentazione ufficiale delle tre principali liste.

La candidata del centro destra Susanna Ceccardi ha presentato le sue liste col motto “rinnovamento contro immobilismo”. Le liste sono state presentate in un hotel di Gavinana blindatissimo per la presenza di Matteo Salvni con una Ceccardi molto carica che promette rinnovamento per cambiare direzione a una Toscana che in decenni non ha realizzato neanche una grande opera infrastrutturale e ha fatto aumentare tasse e disoccupazione.
Secondo la Zarina di Cascina la partita in Toscana si giocherà tutta sul fronte fiorentino e soprattutto sull'aeroporto dove la battaglia del Movimento Cinque Stelle per fermarne lo sviluppo conferma come i due partiti che governano a Roma siano divisi anche nella nostra regione.
Il leader Matteo Salvini ha puntualizzato che la scelta di Susanna Ceccardi come candidata è stata dettata semplicemente dal fatto che lei a differenza di Giani lei ha fatto il sindaco e chi fa il Sindaco sa cosa vuol dire gestire case popolaei, asili, appalti, sa cosa vuol dire sistemare strade e raccogliere i rifiuti e per governare una regione serve un Sindaco per tutti i toscani.

In centro invece ha presentato la sua squadra Irene Galletti candidata del Movimento Cinque Stelle al grido “Siamo noi l'unica vera alternativa al pensiero unico”,
Nel mirino della Galletti – curiosamente anche lei della provincia pisana come Ceccardi – la Lega e Italia Viva che a suo dire stanno operando per cancellare l'unica vera opposizione dalla Toscana per poter così passare i prossimi cinque anni a spolparla senza avere avversari a contrastarla.
Giani e Ceccardi secondo Galletti hanno un programma fotocopia e solo il Movimento Cinque Stelle rappresenta l'unica vera alternativa con la sua squadra fatta di professionisti, docenti, commercianti, medici, pensionati, attivisti ed ex amministratori locali e non politici trombati o signori delle tessere sottolinea.
Nel programma per la Toscana le stelle sono tre InnovAzioni: sociale, culturale e ambientale. Punti caldi l'obiettivo rifiuti zero in 15 anni e un nuovo modello sanitario che metta al centro l'individuo e inverta la tendenza del centrismo e smantellamento dei presidi periferici che hanno lasciato intere zone scoperte.

Ma se le due principali avversarie affilano le unghie è baldanzoso e sicuro del fatto suo il candidato del centrosinistra Eugenio Giani che petto in fuori dichiara che “vinceremo al primo turno, non ci sono dubbi”.
Una dichiarazione forte che arriva in occasione della presentazione delle liste che lo sostengono. L'attuale presidente del consiglio regionale non ha alcun dubbio sull'esito delle urne ed è certo che non ci sarà doppio turno perché già nel primo il centro sinistra ce la farà. "Anche i sondaggi dicono che la nostra coalizione è oltre il 40%”, sottolinea.
Sei le liste che dovrebbero spingerlo oltre la soglia necessaria.
Liste di partiti organizzati con radici storiche come il Partito dei Verdi ma anche realtà come Sinistra civica ecologista, che aggrega quattro soggetti politici diversi e la lista dove sono gli ex grillini che non si riconoscono più in certi valori ed esperienze civiche che si riconoscono in Orgoglio Toscano.
Una coalizione vasta e trasversale che rende Giani orgoglioso anche del programma condiviso che punta sulla questione lavoro, sanità pubblica, sostenibilità e ambiente ma anche infrastrutture, cultura, sport e sicurezza.



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