6 APR 2025
OK!Firenze

L’orto non si ferma: consegne a domicilio per l’ortobioattivo

Con la chiusura dei punti ritiro cambia il sistema di consegna dell'ortobioattivo di Firenze.

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ortaggi ortobioattivo ortaggi ortobioattivo © Roberta Capanni
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Chiusi i punti di raccolta e consegna per l’emergenza Coronavirus, l’ortobioattivo di Firenze ha dovuto organizzarsi a tempo di record per consegnare, alle 90 famiglie che utilizzano le verdure nutraceutiche, direttamente a domicilio.

Tre persone batteranno la città per la consegna rispettando tutte le regole che vanno messe in atto secondo il decreto vigente perché la produzione di verdure dell’orto non si ferma e anzi con l’arrivo della primavera incrementa.
L’esperienza dell’orto bioattivo a Firenze è una realtà che sta crescendo a vista d’occhio. Padre del progetto ortobioattivo è l’agronomo Andrea Battiata che ha messo in piedi questo “esperimento” oggi appoggiato anche dalle istituzioni. Un tipo di agricoltura per la produzione di ortaggi bioattivi nutraceutici, un nuovo modello per l’alimentazione per il futuro, un futuro che si spera migliore.

Un orto speciale dove gli ortaggi vengono coltivati in un terreno molto ricco di sostanze con strati di terra e sabbie scelte accuratamente e pacciamature continue che creano un ambiente unico su cui le piante crescono talmente sane da non aver bisogno di antiparassitari. Frutta e verdura che va oltre il biologico che conosciamo, ricche di sostanze minerali e vitamine che, a chi si abbona, arrivano in cassette da tre ai sei kg.

Il bello di questo tipo di coltivazione è che non si interrompe; segue il ciclo delle stagioni ma il terreno è usufruibile continuamente. Andrea Battiata dice che è stata la Foresta Amazzonica ad insegnargli tutto. Lì le piante hanno contemporaneamente gemme, fiore e frutti in un ciclo continuo. Battiata ha elaborato l’ortobioattivo sui risultati dell'Istituto Nutraceutica Nutrafood dell’Università di Pisa dando vita al progetto che ora è uscito anche da Firenze.

Quindi questo “ortocontinuo” anche in tempo di coronavirus non si ferma e le cassette di verdura settimanali devono essere consegnate. Per chi volesse riceve a casa le cassette ricordiamo che bisogna chiamare Andrea Battiata (scriveteci e vi daremo il suo numero) o scrivete a abattiata@hotmail.it

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