
Il Comitato cittadini attivi San Jacopino denuncia la sua preoccupazione per lo spaccio sempre più frequente in zona nonostante l'ottimo lavoro delle forze dell'ordine.
Arriva il crack fra le vie e la piazza della zona e i pusher aggirano l'ostacolo della presenza delle forze dell'ordine ascondendosi nelle strade più buie grazie al supporto di "galoppini" e "pali" che vigilano in attesa dell'affare.
La violazione delle regole per il contenimento della pandemia è quotidiana (uso della mascherina e distanziamento sociale) e lo spaccio è sempre molto diffuso anche sotto l'occhio dei cittadini di viale Redi che assistono a strani maneggi fra le siepi.
Preoccupa molto soprattutto il ritrovamento di materiale dedito al consumo di crack come bottigliette con stagnola, cannucce e siringhe sotto il marciapiede, o scritte come “bianca e amara".
"La prevenzione e i controlli delle forze dell'ordine sono tangibili - racconta a nome il Presidente del comitato Simone Gianfaldoni - specialmente dal tardo pomeriggio e sono in corso anche interventi dell'Amministrazione che ringraziamo, ma come i controlli si allentano i malintenzionati e gli spacciatori ritornano vanificando il buon lavoro fatto da tutti".